mercoledì, 21 gennaio 2009

The opening scene of Dido and Aeneas at Sadler's Wells. Photograph: David Levene

I corpi si svuotano del loro peso divenendo eterei e capaci di volare gli uni sugli altri, ma pur intensamente vivi e parlanti. Il Teatrodanza di Sasha Waltz è fatto di una precisa struttura drammaturgica, curata da Jochen Sandig e Yoreme Waltz, che si serve di immagini di grande effetto. Strumenti principali sono i corpi degli straordinari danzatori provenienti da tutto il mondo che fanno parte della compagnia. Ognuno di loro viene da uno Stato diverso, dal Sudamerica, all’Asia, all’Europa, riescono a rappresentare quasi tutti i continenti. Tutti accomunati da una straordinaria tecnica che permette loro di eseguire con estrema naturalezza movimenti spettacolari. In una delle scene più impressionanti un ballerino rotola letteralmente sul corpo del suo partner, arrivando a volteggiare sul suo capo senza mai utilizzare le braccia e le mani, semplicemente flettendosi con il ventre e ruotando intorno al busto dell’altro come un serpente sul tronco di un albero. Ma qui il fisico sembra sparire, al suo posto rimangono le storie e le idee, scaturite dalla creatività di questa compagnia dove ogni ballerino figura anche come coreografo e dove la forma si fa mero strumento del suo ricercato contenuto. Estratti da: "La danza dove il corpo sparisce" di Gherardo Vitali Rosati.   Info: http://www.sashawaltz.de/a01.php 

giovedì, 18 dicembre 2008

Mi aiuta pensare che le azioni abbiano delle conseguenze:

anche quando tutto sembra immobile,

 so che ho agito e che qualcosa succederà...

mercoledì, 05 dicembre 2007

Akira Kasai performs in "Pollen Revolution." (Courtesy of UMS)
IL BUTO DI AKIRA KASAI QUESTA SERA AL TEATRO PALLADIUM H20.30 E NON SOLO....
Akira Kasai cresciuto nel dopoguerra in Giappone, negli anni dell'università voleva fare l'attore. Si ritrovò invece a studiare yoga, aikido e danza:espressionista, classica, tradizionale giapponese. A vent'anni partecipò ai primi "dance experience" di Tatsumi Hijikata e sperimentò un modo di percepire il corpo senza più tecniche e regole, facendosi preda degli istinti più neri e incontrollati.Aprì una scuola, la "Casa degli angeli" e ,incapace di tenere insieme la sua attività artistica e la sua vita quotidiana, abbandonò le scene trentenne per trasferirsi in Germania a studiare l'Euritmia alla scuola di Rudolf Steiner. Prima che tornasse sul palcoscenico sono passati 14 anni. Ma il ritorno è stato un trionfo....
Io vado.............
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Riflessioni da prima platea:
La serata dà spazio a tre generazioni di danzatori buto, dal più al meno giovane.
Sola, me ne sto inchiodata alla poltroncina color canarino del Teatro Palladium di Roma.
Il secondo intervallo è per me una pausa interrogativa, avvolta da curiosità e perplessità.
Dove sono finiti i volti dipinti di bianco? La lentezza dei movimenti? Dove lo spirito porvocatorio?
In ultimo Akira Kasai, con "Les Quompeitaux", risponde alle mie domande:
posso trovare la forma che cerco in coloro che hanno vissuto il passato trasportandone il senso. Vera
sabato, 24 novembre 2007

Supermarionetta

(1872-1966) at the Arena Goldoni, with a model stage, 1912. (Craig-Lees Collection, Harvard Theatre Collection).

Edward Gordon Craig

Edward Henry Gordon Craig - meglio conosciuto come Gordon Craig - (Stevenage, 16 gennaio 1872 – Vence, 29 luglio 1966) è stato un attore teatrale, scenografo, regista teatrale, nonché produttore.  Analizzare il lavoro di Edward Gordon Craig è come esaminare la natura del teatro stesso. Fu attore, scenografo, regista, critico teatrale e teorico. Craig fu tra i primi ad asserire che il regista era ‘il vero artista del teatro'. Craig progettò e costruì elaborate scene simboliche. La sua famosa scenografia composta da «schermi» astratti per l'Amleto, a Mosca, anche se si rivelò poco pratica e necessitò di aggiustamenti tecnici, provocò un grande effetto sul pubblico. Fu anche editore e caporedattore della prima rivista internazionale di teatro, il Mask magazine.


Cenni biografici 

Figlio illegittimo dell'architetto Edward Godwin e dell'attrice Ellen Terry, Craig nacque con il nome di Edward Godwin a Stevenage, nello Hertfordshire, in Railway Street. Fu battezzato a 16 anni, con il nome di Edward Henry Gordon. Prese il soprannome di Craig a 21 anni, con un atto pubblico. All'inizio del 1900, dopo aver lavorato in Gran Bretagna come attore, scenografo e regista, incontrò Isadora Duncan. L'amicizia con la danzatrice gli permise di viaggiare per tutta Europa, di conoscere, a Berlino, la grande attrice Eleonora Duse. A Firenze, nel 1906, progettò le scenografie di un dramma di Ibsen al Teatro della Pergola, in cui primeggiava la stessa Duse. Nel 1907 si trasferì a Firenze, dove cominciò a elaborare la sua concezione di scenografia, che doveva essere mobile, tridimensionale e formata da "schermi" astratti. Suggerì persino l'idea controversa di sostituire gli attori con delle marionette. Nel 1908 pubblicò i primi numeri di "The Mask", la prima rivista interamente dedicata al teatro, che continuò a essere stampata per oltre due decenni. Conobbe Stanislavskij, con cui instaurò un legame di amicizia. Nel 1911 pubblicò "On the Art of the Theatre", e nel 1913, "Towards a New Theatre", in cui descrisse le sue teorie e la sua poetica. Nel 1913 fondò la Scuola di Arte del Teatro, a Firenze. Durante la prima guerra mondiale soggiornò nella riviera ligure dove approfittò dell'isolamento per scrivere testi teatrali per marionette, contribuire alla redazione della sua rivista, e diversi altri scritti. Negli ultimi anni ricevette spesso la visita di personaggi come Jean-Louis Barrault, Laurence Olivier, Peter Brook. Morì nel 1966 a Vence, in Francia. Tratto da wikipedia

Per Craig:
«L'artista (o la Supermarionetta) è l'attore che si preoccupa di ricordare nei dettagli,

e di ripetere sempre uguale, il proprio percorso fisico e verbale.

È l'attore capace, così, di creare un materiale paradossalmente solido, su cui il regista, quando ci sarà, potrà lavorare.

L'attore non artista, per Craig, è quello che invece accentua l'inevitabile instabilità dell'arte dell'attore,

anche se questo lo porta ad un'eccellenza che può superare i limiti del teatro e confondersi con la genialità» (Schino 2001, p. 71)

L' idea della Supermarionetta che è sembrata una presa di posizione estrema del regista contro gli attori è in realtà il tentativo di trasformare la materia instabile di cui è fatto il teatro in una forma controllabile e solida, su cui lavorare per poter fare del teatro una forma d'arte matura.

martedì, 07 agosto 2007

lunedì, 09 luglio 2007

Attesi Societas Raffaello Sanzio

Foto tratte dall'ultimo spettacolo "Hey Girl" della Societas Raffaello Sanzio che arriverà a Roma nel maggio 2008 al Teatro Valle. Un'informazione anticipata per chi li stesse già  aspettando. Se ad agosto 2007 vi trovate invece nel nord, precisamente a Trento, vi aspettano al festival di Dro: http://www.drodesera.it 

 

Se nessuna delle opzioni presentate fa al caso vostro, avete ancora un'opportunità! Potete ripercorre la "Tragedia  Endogonidia" in un cofanetto speciale composto da tre dvd  :

http://www.rarovideo.com/moduli/rarovideo/schedaFilm.asp?ItemId=18920

Romeo Castellucci, artista di teatro, regista della Socìetas Raffaello Sanzio, è autore di questa gigantesca ricapitolazione del tragico, vissuta e patita nell’attualità e sotto una pressione allucinata del futuro. Un lungo viaggio nelle principali città dell’Europa, che diventano, insieme, oggetto e scopo del dramma. Una foresta di materie mute, segni precisi e insieme imperscrutabili, volti, che conducono alle estremità dello spettro dei colori e dei suoni. Un’opera sostenuta dalla cura drammatica di Chiara Guidi, e sorta da uno slancio collettivo di magica efficacia e intensità. Idee e sensazioni, raccolte qui dagli artisti video Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti e dal compositore Scott Gibbons. Un’opera che rimarrà nella storia del teatro, presentata, qui, nella suggestione di un’interpretazione cinematografica.

Buona visione....

 

giovedì, 05 aprile 2007

Dea della luce

Loie Fuller > oben<, Brygida Ochaim, >unten<

Personaggio affascinante e complesso, Marie Lonise Fuller, nata nel 1862 nell'Illinois e', assieme alla Duncan e a Ruth St. Denis, una radicale innovatrice nell' arte delIa danza.
Entro' giovanissima nel mondo dello spettacolo, sperimentandone i vari settori. Dedicatasi alla danza, invento' quella che chiamo' la "Serpentine Dance", espressa mediante le pieghe vorticanti e cangianti degli ampi drappeggi di seta che l'avvolgevano.

Quell ' affascinante turbinìo era sostenuto e per cosi' dire scolpito, da speciali, e del tutto nuovi, effetti luminosi, che sfruttavano le possibilita' della luce elettrica da poco inventata.

Dopo la presentazione della 'Serpentine Dance' a New York nel 1892, la Fuller trasferi' il suo spettacolo a Parigi, dove la danzatrice parve incarnare l'ideale estetico dell'Art Nonveau per molti artisti.  Ben presto la Fuller divenne la regina delle Folies Bergères con la sua "Fire Dance", che sfruttava un gioco di luci proveniente da sotto una lastra di vetro sul pavimento, sulla quale danzava. Fondo' una sua scuola e porto' la sua compagnia di danza (di cui fece parte anche la Duncan) in tours in varie citta' europee. Con la sua esperienza di coreografa realizzo' innumerevoli spettacoli, ma soprattutto fu la sua capacita' di creare effetti ottici stupefacenti e innovativi, illusioni scenografiche impensate - anche mediante l'uso di materiale fosforescente e di silhouettes - che apri' la strada alle soluzioni ed alle tecniche piu' avanzate dell'arte scenica. Questa "Dea della Luce", come fu chiamata, ritratta da Rodin e da Toulouse Lautrec, idealizzata dai poeti simbolisti, amica dei due Curie e della Regina Maria di Romania, Musa dell' Art Nonveau, dimostro' di essere anche un'abile ed esperta donna d'affari e di essere provvista di una cultura eclettica che le permetteva di scrivere libri ( "Quinze ans de ma vie", con introduzione di Anatole France, fu pubblicato nel 1908 ), pezzi teatrali e soggetti, nonche' di fondare due musei d'arte, di realizzarsi anche con la pittura e la scultura e di esibire una cultura filosofica espressa con un linguaggio forbito.

Per quanto riguarda la vita affettiva della Fuller - nota come donna bellissima - sappiamo dalla Duncan come fosse attorniata dalle attenzioni appassionate delle sue danzatrici. Erano noti i suoi numerosi flirt con varie donne. Col tempo le esibizioni teatrali della bella Loie si fecero sempre piu' rade, fino all'ultima  nel 1927. Loie Fuller mori' nel 1928 a Parigi. 

Tratto da www.wikipedia.org

Peccato, mi avrebbe fatto piacere assistere ad un suo spettacolo....sono arrivata troppo tardi.

Harry C. Ellis “Loie Fuller practicing at home in front of a Mucha playbill, Passy”, c. 1910

 

ESSERE IN MUTAZIONE:

Utente: TEATRODELUXE
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UPCOMING DATES:

Teatro Deluxe è invitato a partecipare con il video "Feminea" I ° animazione al Festival di danza e Arti visive contemporanee "Alias Res'09" Movimenti Creativi il 30 luglio c/o Giardino delle Duchesse - Ferrara.

******************************* ASSOCIAZIONE CULTURALE DELUXE: Roma 2006/2009. Esserci, consapevoli del privilegio concesso. ******************************* Teatro Deluxe is a physical theater company based in Rome. ******************************* Teatro Deluxe nasce a Roma nel 2006 per opera di Vera Michela Suprani, Giacomo Piva (musicista) e Veronica Padoan (attrice); quell’anno la loro prima produzione, "Bon Ton", viene presentata alla “Quinta Fiera di Alterità Teatrali Romane" presso il Rialto Santambrogio. Le divergenze personali riguardo agli intenti artistici portarono ad una precarietà produttiva ed al conseguente scioglimento del gruppo.Nel 2007 la compagnia viene rifondata da Vera Michela Suprani (attrice/autrice) e Claudio Oliva(regista/autore), entrambi laureandi presso il Dams, Università Roma Tre. Il nuovo approccio si delinea durante la creazione dello spettacolo "Pearl - Interno notte con figura insonne", il cui debutto avviene nel giugno 2008 presso lo spazio Kollatino Underground di Roma grazie alla preziosa collaborazione di Valentina Cannizzaro (attrice/fonica), Giulia Di Vincenzo (scenografa/fonica), Roberto Sacripanti (attore), Valentina Vanja Suprani (organizzatrice) e Marco Fumarola (light designer). In questo differente contesto sono venuti ad assumere fondamentale importanza la consapevole scelta (ed il conseguente rispetto) dei ruoli, la costruzione drammaturgica subordinata alla ricerca di un senso logico e/o emotivo (anche nel tentativo di essere rispettosa del punto di vista spettatoriale), come pure il lavoro sulla presenza scenica dell’attore e l’idea che far confluire modalità espressive affini alla propria sensibilità all’interno dell’opera teatrale possa fornire risultati sorprendenti.Relativamente a quest’ultimo aspetto, nel marzo del 2009 la compagnia produce il video “Feminea – I° animazione”, uno studio sulle relazioni fra differenti media: musica, fotografia, movimento e video. __________________________________ CALENDARIO PRODUZIONI TEATRO DELUXE :

-"Feminea" I ° animazione (video) 30.07.09 Festival di danza e Arti visive contemporanee "Alias Res'09" Movimenti Creativi c/o Giardino delle Duchesse - Ferrara

-"Feminea" I° animazione (video) 27.06.09 Effetti di Movimento II - c/o c.s.o.a Forte Prenestino_ Roma

-"Pearl"
5.06 Teatro Dams Fest - Teatro Palladium - Roma

-"Feminea" I°animazione (video)
28.05 Deus ex Machina_Kollatino Underground_ Roma
+ 31.05 LMP_ Brancaleone - Roma

-"Pearl" 16/17 aprile 2009
Teatro Forte - Roma

- "Feminea" I° animazione (video) 4/5.04.09 Rassegna "Giovani Promesse Destinate ad una Fine Certa" Duncan 3.0_Roma. -"Pearl" 28 novembre 2008
Selezionato per il premio Celati Tratti
Sala Cutu - Perugia

-"Pearl" 30 settembre 2008
Teatro Eur - Roma

-"Pearl"2/3 giugno 2008
Kollatino Undeground - Roma

-Studio "Pearl" 14 settembre 2007
Arterie Ipotesi Espressive
Cantlaupo in Sabina - Rieti

-Studio "Pearl" 9 giugno 2007
Arci Malafronte - Roma

-"Bon Ton" 8 novembre 2006
Quinta Fiera di AlteritĂ  Teatrali Romane
Rialtosantambrogio - Roma

-"Bon Ton" 6 giugno 2006
Arci Malafronte - Roma

_______________________________ Questo blog non e' un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse il proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che viene pubblicato e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro. Il blog è curato da Vera Michela Surpani.

"Feminea"(video) 27.07.09 "Feminea" (video) Alias Res'09 Movimenti Creativi - Festival di danza e Arti visive contemporanee - Giardino delle Duchesse - Ferrara.- Vi aspettiamo!!!:)

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