
Mi aiuta pensare che le azioni abbiano delle conseguenze:
anche quando tutto sembra immobile,
so che ho agito e che qualcosa succederà...
A scene of the movie "Meetings With Remarkable Men" of Peter Brook [G.I.Gurdjieff] 1979.
Georges IvanoviÄŤ Gurdjieff (Alexandropol, 13 gennaio 1872 - Neuilly, 29 ottobre 1949) è stato un filosofo, scrittore, mistico e "maestro di danze" armeno.
Il suo insegnamento combina cristianesimo, sufismo e altre tradizioni religiose in un sistema di tecniche psicofisiche che cerca di favorire il superamento degli automatismi psicologici ed esistenziali che condizionano l'essere umano. L’insegnamento fondamentale di Gurdjieff (in comune con molti altri "maestri spirituali" di ogni epoca) è che la vita umana è vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno. Per trascendere lo stato di sonno (o di sogno) elaborò uno specifico lavoro su sé stessi al fine di ottenere un livello superiore di vitalità e consapevolezza. La sua tecnica prevede il raggiungimento di uno stato di calma e isolamento, a cui segue il confronto con altre persone. Dopo aver attratto a sé un consistente numero di allievi e discepoli tra i quali vi erano persone di una certa rilevanza, fondò una scuola per lo sviluppo spirituale, chiamata Istituto per lo sviluppo armonico dell'uomo. Gurdjieff fu noto anche come insegnante di danze sacre. I suoi insegnamenti provenivano da esperienze dei suoi viaggi, e che questi fossero la sintesi di verità e conoscenze appartenenti ad antiche tradizioni, con lo scopo del raggiungimento di una maggiore consapevolezza di sé nella vita quotidiana di ognuno e della collocazione dell'essere umano nell'universo. Fra i discepoli attuali più noti il regista teatrale inglese Peter Brook, il cui film "Incontri con uomini straordinari" e la sua autobiografia "I fili del tempo" riportano ampie testimonianze della sua vicinanza all'insegnamento di Gurdjeff, e il cantante e regista Franco Battiato.
"ESISTONO MENTI CHE SI INTERROGANO, che desiderano la verità del cuore, la cercano, si sforzano di risolvere i problemi generati dalla vita, cercano di penetrare l’essenza delle cose e dei fenomeni, e di penetrare in loro stesse. Se un uomo ragiona e pensa bene, non ha importanza quale cammino egli segua per risolvere questi problemi, deve inevitabilmente ritornare a se stesso, ed incominciare dalla soluzione del problema di che cosa egli stesso sia e di quale sia il suo posto nel mondo attorno a lui. Perché senza questa conoscenza egli non avrà un punto focale nella sua ricerca. Le parole di Socrate “Conosci te stesso” perdurano per tutti coloro che cercano la vera conoscenza ed il vero essere."Gurdjieff
ORDINE DEL GIORNO: TROVARE IL TEMPO.
"Tutti gli uomini, in tutte le epoche, e ancora oggi, si dividono in schiavi e liberi; perche' chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa sia per il resto: uomo di stato, commerciante, impiegato statale, studioso."
(Friedrich Nietzsche )

"Quasi tutti rimangono al primo stadio del rapporto con l'arte e sono pochi coloro che lo superano. Ci si ferma al primo sentimento aggressivo: rompere. E quello che rimane sono frantumi"...
"E il processo di apprendimento, forse, consiste tutto nell'imparare ad incollare i frammenti, in maniera tale che il recipiente torni di nuovo intero come era prima."
di ANATOLIJ ALEKSANDROVIC VASIL'EV
“Le mani, cervelli esterni dell’uomo”
Chironomia 1644
"Le mani sono capaci di una varietà di movimenti in numero incalcolabile, quasi pari a quello delle parole. Parlano, o poco ci manca. Domandano e promettono, chiamano e congedano, minacciano e supplicano. Esprimono orrore, timore, gioia, tristezza, esitazione, confessione, pentimento, misura, abbondanza, numero e tempo.Non è forse vero che possiedono il potere di incitare e di placare, di implorare, approvare, ammirare, di testimoniare pudore?"Così nota Quintiliano nella "Institutio Oratoria" [La formazione dell'oratore ] (I secolo D.C.)

Nota: soffiare= espirare con forza l'aria dalla bocca, con le labbra socchiuse.
Bubble gum
" La mia illusione vive all'interno di una labile membrana.
La tentazione irrefrenabile è quella di offenderla con un uno schiaffo,
ferendo con il mio colpo la sua ingenua natura.
Decido di fermare l' istintivo gesto
per immergermi nella contemplazione di un sogno."
Vera©